Stagione del sole e del mare, voglia di nuotare nelle acque cristalline del Mare Adriatico, ammirando nel silenzio della solitudine di queste occasioni, la propria immagine proiettata dalla luce del sole, sullo schermo di un fondale unico, o praticare una delle innumerevoli attività che il territorio e la stagione offrono per tonificare e rinvigorire il corpo e l’anima. E’ questo il momento delle escursioni alla scoperta dei giacimenti culturali ed enogastronomici istriani, trovando magari la risposta a tante curiosità, con un viaggio attraverso la nostra storia, visitando la Basilica Eufrasiana di Parenzo, le Saline di Pirano, Grisignana Città della musica e degli artisti, l’Anfiteatro Romano do Pola, gli affreschi istriani medievali o con un ultimo fugace e felice approdo le splendide Isole di Brioni, ma anche senza bisogno di muoversi troppo, la piccola e graziosa Chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes a Radini, i resti dei castellieri romani della zona, la Chiesa di San Zenone e la Galleria Rukavina a Verteneglio. La sera, quando il mare si incendia con i colori intensi del tramonto, accarezzati da una brezza frizzante e stuzzicante, un unico grande desiderio, quello di andare alla scoperta della cultura e della civiltà della tavola istriana, ad assaporare le prelibatezze di pesce, molluschi e crostacei che il mare di casa ci delizia, in una delle tante trattorie in riva al mare, in campagna o nelle piazze dei paesi adagiati sui colli, immersi nell’atmosfera paesana delle innumerevoli feste, prima fra tutte quella di San Rocco di meta’ agosto a Verteneglio. |